E tutto va

La piccola che esce di mattina per l’ultimo giorno di scuola in presenza, che in tanti anni non è mai capitato fosse a novembre.

Le domande esistenziali che ci accompagnano e tengono svegli la notte, “reggerà la connessione con tre creature in didattica a distanza e una più grande in Smart working?” “Si dovrà accendere un altro mutuo per sostenere i mattutini attacchi al frigorifero dei figli?”

Io che metto piede oltre le porte scorrevoli del supermercato senza mascherina per una dimenticanza fatale e vengo guardata come se fossi entrata senza mutande.

Il grande che chiede solo di andare con gli amici, di pomeriggio, al bar a giocare a carte e tu ti dici che forse non sono gli anziani a dover essere chiusi, ma chissà.

La mezzana che durante le lezioni a distanza perfezione la sacra arte del make up e non si mai se dalla sua stanza uscirà Nefertari, Moira Orfei o Pennywise.

Il nostro ultimo giorno di libertà è trascorso così, tra il rassegnato e lo stordito, più o meno come al solito.

Da oggi la zona è rossa, il futuro incerto, la pizza da asporto il sabato.

E andrà tutto come deve andare.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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