Monday bloody monday

Un carrello del supermercato portato a casa perché “erano finiti i soldi per i sacchetti” dalla mezzana e la sua socia in affari, l’amica S.

Una festa di compleanno tardiva per le suddette fanciulle, che ha condotto in casa la bellezza di trenta adolescenti e fuori casa noi adulti.

Una cucina depredata dai suddetti trenta adolescenti, che hanno risparmiato il gatto solo perché non entrava nel microonde.

Il suddetto gatto che è scomparso subito dopo la festa, forse non ha retto ad ascoltare la pletora di fesserie e minchia bro, bella fra, uscite dalla loro bocca.

Inizi universitari tormentati ma necessari, ché a volte per crescere pare di camminare sui vetri rotti a piedi nudi.

Un Ottobre che sembra maggio, e per quello che costerà riscaldarsi si vorrebbe continuasse fino a febbraio.

Un’invasione di cimici e zanzare che fanno rimpiangere le locuste bibliche.

Il gatto alla fine è comunque tornato, io uso di nascosto il rossetto Dior che hanno regalato alla mezzana per il compleanno, e alzo il volume della radio che trasmette canzoni tamarre anni novanta.

Per essere lunedì, mi pare sufficiente.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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3 Responses to Monday bloody monday

  1. Avatar di alicespiga82 alicespiga82 ha detto:

    Arrivata alla “pletora di fesserie e minchia bro, bella fra” ero piegata a metà dal ridere. 🤣🤣

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