Storie di Natale

L’albero è finto, comprato su Amazon dopo che lo storico abete di famiglia si è spezzato in due sotto il peso di troppi Natali tra bambini e gatti.

Le decorazioni variegate e variopinte, ché ognuno ha una sua personale vena artistica e sistema palline e stelle come meglio crede.

Nel presepe dorme il gatto, le lucine invece che sul terrazzo contornano il letto a castello delle ragazze.

Ho trovato i regali, erano nascosti con le vecchie giacche nel ripostiglio.

La piccola aspetta Natale da ferragosto, è l’unica che tiene il passo con il calendario dell’avvento. Probabilmente si mangerà anche i nostri cioccolatini senza che ce ne accorgiamo.

La mezzana desidera le feste solo per svegliarsi più tardi il mattino, per la cena della vigilia e il torneo di pallavolo in Liguria. È ancora vegetariana, dopo due settimane.

Il grande è in modalità Grinch, snobba gli eccessi natalizi della sorella più piccola, simula indifferenza e si è regalato due mesi di abbonamento in palestra, dove andrà non si sa bene a fare cosa.

Io lavoro, organizzo, pianifico giornate che spesso sembrano non finire mai, scrivo liste e a volte storie, lascio le lasagne pronte perchè arrivo tardi a casa.

Tra qualche giorno andremo a vedere il saggio di ginnastica artistica della piccola e io so già che piangerò, come sempre.

A giorni sono ventiquattro anni che manchi, papà.

Arriva Natale. Te lo volevo raccontare.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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3 Responses to Storie di Natale

  1. Avatar di Gisella Gisella ha detto:

    Anche i miei lo attendono da agosto!!!

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