Lunga storia triste

La vita ti riserva sempre sorprese. Infinite possibilità di sperimentare, anche oltre le tue convinzioni più profonde. E comunque solo gli stolti non cambiano mai idea, quindi.Con questo spirito sono entrata, in una mattina di temporali, nel più grande centro commerciale dei dintorni, che si trova accidentalmente tra due comuni lontani dove passo per lavoro.

Vertigine e confusione hanno accompagnato il mio peregrinare tra negozi, alla vana ricerca del capo perfetto per una occasione importante.

Ho scoperto con sgomento che la moda di quest’anno prevede la presenza di ananas, pappagallini e fiori che neanche in un giardino botanico. 

O stampe di animali, dall’intramontabile tigre al più originale rinoceronte passando per il tenero ma sempre piacente gattino, all’insegna della sobrietà e del basso profilo.

Persa tra questi pensieri filosofici, mi sono imbattuta in lei. 

Bassina e riccissima, jeans a vita che più bassa non è vita e top colorato che lascia scoperta una generosa porzione di pancetta. Il responsabile di quell’abbondante giro vita, una testa piena degli stessi riccioli, sta seduto per terra, in calzoncini e maglietta, a pochi passi da lei. Gioca con una macchinina mentre la madre si prova sopra vestiti nel pieno del negozio così, come fosse sola in camera sua.

“Maaammaaa”

Canotta verde acido.

“Maaammaaa”

Prendisole con ghepardo.

“Maaammaaa”

Vestito con tulipani.

Stufo di essere inascoltato, il piccolo e la sua macchinina si spostano a giocare dietro un espositore di magliette coi brillantini. 

La madre, sbucando con la testa dall’ennesimo maglioncino fluorescente si accorge dell’assenza del suo erede, e lancia il primo ansioso richiamo: “Keeeeviiin!!!”

Io indico col dito il nascondiglio del piccolo, che esce con lo sguardo torvo. 

“Cattiva”

Mi apostrofa il riccioluto Kevin, mentre la madre appare ormai decisa per una sobria maglia con gattini e paillettes. 

È inutile, non son fatta per i centri commerciali. 

E la maglia col micio, della mia taglia non c’era più.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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