“Mother è il giorno! Da oggi la pagella è on line! Su su presto guardiamo”
“Molla il computer e guarda un po’ lì sul tavolo invece”
“Ma cosa.. È mia? Ecco la pagella! L’hai stampata, non dovevi disturbarti, potevamo guardarla sul tuo telefono”
“Non scherziamo. La pagella si tocca, si sfoglia, si annusa. Dai, leggiamola insieme”
“Allora.. Sette.. Otto.. Fammi vedere .. Ecco! Nove in motoria! Meraviglioso!”
“Si, certo, bravo. Ma guarda qui come sei migliorato in geografia e..”
“Si sì mother grazie, ora però vado a giocare. Sono soddisfatto così”
“Ma..”
“Lo dici sempre che non sono un voto”
“Certo che non lo sei, però quest’anno c’è qualcosa di più: hai studiato quasi sempre da solo, ti sei organizzato e un po’ alla volta hai imparato a gestire il tempo libero e quello dello studio. E non c’è voto abbastanza alto per questo risultato: bravo!”
“Quindi posso avere l’iPhone 6?”
“Mai”
“Uscire la sera coi miei amici?”
“Non se ne parla, al massimo in cortile”
“Andare e tornare da solo dall’oratorio con la bici?”
“Questo sì”
Altro che scienze dell’educazione all’università.
Avrei dovuto studiare contrattazione in un suk.