Umanità in offerta

Ore otto e quindici, in piedi al freddo sul marciapiede, davanti alla porta ancora chiusa dell’ufficio postale. Saltello da un piede all’altro per riscaldarmi, le mani affondate nelle tasche e la nuvoletta di fiato davanti alla bocca. Insieme a me tre pensionati, due uomini e una donna, che si raccontano simpatici aneddoti natalizi del loro comune paese di nascita. Ne sopraggiunge un quarto, col cappello sormontato da un grosso pon pon, forse preso in prestito dal nipotino che sarà andato all’asilo con la coppola del nonno. Con un unico sguardo ci squadra attentamente, per poi chiedere, guardandomi in faccia:

“signorina, è lei l’ultima?”

“No, veramente sono la prima”

“Hai capito? E poi dicono dei pensionati che vengono presto a prendere il posto! Non è che è così gentile da cedermi il suo? C’è mia moglie che mi aspetta alla Coop per la spesa, sa vengono i figli a Natale”

“Guardi, io gentile lo sarei pure, ma anche io ho gente che mi aspetta al lavoro e sono anche piuttosto in ritardo. Mi spiace, non posso proprio.”

“Vabbè, fa niente, ma perché non aprono? C’è scritto otto e venti!”

Dice estraendo un orologio a cipolla dalla tasca del giaccone, neanche fosse il bianconiglio. Interviene dunque un altro dei signori in attesa, inforcando gli occhiali a metà naso e guardando lo schermo del cellulare:

“Ma quel coso va a petrolio! Metti via! Sono le otto e diciannove, e se fai la spesa oggi per il giorno di Natale chissà che bella roba fresca porti in tavola!”

“Zitto te che hai il NOCCHIA 120! Che è buono solo come fermacarte! E poi mia moglie fa un tacchino che resuscita!”

“Eh già, ma prima ti ammazza”

Finalmente si aprono le porte dell’ufficio, entro velocemente per pagare quel che devo. Ma l’amico pensionato non ha ancora finito, e ci regala un’ultima perla di saggezza prima di allontanarsi con il suo stravagante berretto:

“Basta, me ne vado. Io con questa gente che non capisce di tecnologia e cortesia non ci rimango. Vado alla Coop, a trovare un po’ di umanità”

Chissà in che scaffale pensa di trovarla.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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