Amityville possession

Nel mezzo della notte, il riposo dei giusti.

Quando, all’improvviso.

“Aaaaarghhhh!!!”

“Mamma, calmati, ti ho solo fatto una carezza sulla testa! Non gridare che svegli tutti, è notte, santo cielo”

“Appunto, è notte! Ossignore che spavento. Io dormivo! E tu mi hai terrorizzata”

“Ah, dormivi? Io no, non riesco”

“Non riesci”

“Non riesco”

“Sparisci”

“Sparisco”

Poco dopo.

“Thanks je urlp lengerren fuvitsu je suis bonjour address”

“O cielo, il grande. Ehi? Sveglia, è solo un brutto sogno”

“Can ai parlevù respan”

“Ecco, parla lingue sconosciute, adesso prendo un crocefisso”

“Ronf”

All’alba

“Aiuto! Accidenti ma…piccola! Cosa fai nel mio letto, ommioddio io non arrivo a domani”

“Non so mami, non mi ricordo niente. Vabbè, abbracciamoci”

Presenze silenziose, carezze assassine, lingue sconosciute.

Chissà se lo trovo un esorcista aperto la settimana di ferragosto.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...