Tunnel

Il primogenito si è perso in un mondo post-apocalittico, dove la vita come la conosciamo oggi non esiste più, un virus portato dalla pioggia ha sterminato quasi completamente la popolazione, due fratelli sono costretti ad abbandonare il bunker che li ha tenuti al sicuro per andare alla ricerca di cibo e si uniscono a un gruppo di sopravvissuti per arrivare in Scandinavia. Il virus ha scardinato tutte le regole della società in vigore in passato, così i sopravvissuti sono liberi di essere quello che desiderano.

Forse per questo che l’adolescente di casa è arrivato in pochi giorni alla fine della serie.

La mezzana vaga tra la Foresta Incantata e Storybrooke, città nel Maine dove Henry, un ragazzino di 10 anni, è scappato di casa per andare a cercare la sua vera madre. Il bambino, leggendo il libro “Once Upon A Time”, ha scoperto che la sua città è sotto incantesimo e che le persone che vi risiedono sono in realtà personaggi immemori del loro passato fiabesco.

La Regina Cattiva ha lanciato un sortilegio esattamente ventotto anni prima, affinché nessuno potesse avere un lieto fine, spostando il reame, governato da Biancaneve e il Principe Azzurro, nell’odierna Storybrooke.

Siccome è ancora presto per la ricerca del principe azzurro vero, la fanciulla si porta avanti con quello delle fiabe.

Io ho ritrovato un amore che credevo perduto, uno scorbutico ma fascinoso dottore col bastone, che tra un delirio e una follia risolve misteriosi enigmi medici come la gente comune il primo livello di sudoku.

Ogni occasione è buona per recuperare un episodio delle serie passate, che ai tempi non ero riuscita a vedere perché i bambini erano troppo piccoli e il massimo della programmazione televisiva era aiutare Dora l’esploratrice ad arrivare alla montagna dell’arcobaleno imparando quattro parole in inglese.

Come si può facilmente evincere, da qualche settimana ho ceduto a suppliche e insistenze e ho attivato l’abbonamento famiglia a Netflix.

Si dice che se non riesci a uscire dal tunnel lo puoi arredare.

Noi ci abbiamo acceso la televisione.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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