Scusa se ti chiamo amore

L’ha aspettata per quattro giorni con la fede del discepolo che attende il messia, il fervore della moglie col marito al fronte, l’impazienza di Giulietta per il suo Romeo, la costanza dello stalker con la sua vittima.

Le si è gettata fra le braccia quando ancora non era scesa dal pulmino della squadra, travolgendola col suo amore e stordendola con tutte le parole che ha saputo trovare, perfino l’immancabile “ti faccio un caffè?”

Lei, la mezzana pallavolista e vagabonda, ha rivolto alla sorella più piccola un distratto cenno del capo, spegnendo il sorriso di lei, da poche ore libero dall’ingombrante apparecchio.

Ha varcato la soglia di casa col magone di esservi tornata, un borsone colmo di pantaloncini e calzettoni puzzolenti, una piadina mangiata per metà come ricordo della sua prima esperienza romagnola.

Ha raccontato in modo vago e sommario di partite e semifinali ‘ma come siete arrivate?’ ‘Boh’ descrivendo invece con cura la disposizione delle camere, il gusto della marmellata a colazione, l’acqua ancora gelida del mare e l’emozione dei piedi sulla sabbia.

Il tutto col sottofondo di una tipica canzone spagnola estiva e relativa coreografia, tanto da chiedersi se la meta non fosse il torneo Pasquale di Cesenatico ma il Festival Latino di Buenos Aires.

La piccola è rimasta in adorante attesa di un gesto della sorella maggiore, e quando ha capito che non sarebbe arrivato le si è spalmata addosso come la senape sul würstel, fino all’ora della buonanotte.

Il primogenito si è accorto a malapena dell’assenza di una sorella, essendosi trasferito in pianta stabile al palazzetto dello sport per non perdersi nemmeno una partita dei tornei pasquali di pallacanestro, dai quali si è allontanato solo per nutrirsi rapidamente al McDonald più vicino.

Durante una fugace apparizione a casa, forse per chiedere soldi, ha incrociato la sorella appena rientrata ‘Fratellone eccomi qui! Sono tornata! Ti sono mancata?’ ‘Ah, eri andata via?’

Amor c’ha nullo amato amar perdona. Prima o poi.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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