42

Il contrario di quarantadue è ventiquattro.
La riflessione non è mia, bensì della piccola di casa, che ha cercato nel giorno del mio compleanno di regalarmi una nuova giovinezza. Non che io ne sentissi il bisogno, francamente.
Ascoltate le sue parole ho provato a ricordarmi chi ero io, a quell’età. A ventiquattro anni non ero sposata, non avevo figli, quasi nessuna responsabilità. Avevo meno capelli bianchi, chili e rughe. Più energia, pazienza, spensieratezza. Meno esperienza, consapevolezza, sensibilità. Ma anche meno fatica, ansia, preoccupazione. Vivevo con meno fantasia, inventiva e passioni. Con meno parole e immagini, ricordi ed errori. Con più paure e dubbi, tempo e possibilità. Con un orizzonte più immediato ma allo stesso tempo più limitato, con meno sonno ma anche meno sogni.Meno grata e riconoscente, più polemica e lamentosa.
Non ho grossa nostalgia della me stessa ventiquattrenne.
Tuttavia, per non pensare alle rughe che aumentano mi sono impegnata in una piccola ricerca sul numero degli anni che compio, con risultati curiosi e sorprendenti:
1. 42 è la risposta alla domanda fondamentale “sulla vita, l’universo e tutto quanto” che un super computer chiamato Pensiero Profondo elabora dopo sette milioni e mezzo di anni. Il romanzo, per chi volesse, è Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams;
2. 42 è il risultato della somma delle facce dei due dadi da gioco: (1+2+3+4+5+6)x2= 42;
3. quattro alla seconda è uguale a due alla quarta e il numero 42, assieme al 24, è l’unico numero non palindromo a due cifre in grado di dare questo risultato;
4. secondo la tradizione della Cabala, 42 è il numero che Dio utilizzò per creare l’universo;
5. il 42 era uno dei numeri preferiti di Bach, che era appassionato di numerologia e l’aveva calcolato moltiplicando per tre (come la trinità) la somma dei valori delle lettere del suo cognome;
6. nelle carte di yu-gi-oh! la carta numero 42 è la potentissima Galaxy Tomahawk;
7. il 42 è il numero della benevolenza, delle simpatie reciproche, degli scambi, dei favori e dei buoni rapporti con le altre persone. Quando è presente questo numero scaturisce la simpatia per i figli, per i parenti, per i vicini di casa, per i colleghi di lavoro, per gli amici, e la gioia per le piccole cose. Questo numero è rappresentato dal pane, dal sale, dal vino, dagli alimenti, dai soldi prestati senza scopo di lucro, dal cavallo, dal falegname, dal tulipano, dal metro;
8. nella smorfia napoletana 42 è il numero del caffè.

Ora, per non essere da meno di Bach ho provato anche io a sommare i numeri corrispondenti alle lettere del mio nome: è uscito novanta.
Eh niente, sto proprio invecchiando.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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