A casa

Tarda sera, sul volo di ritorno.

“Allora ragazzi, come ogni volta ci diciamo cosa ci è piaciuto di più durante la vacanza?”

“Io io comincio io!! A me è piaciuto di più il McDonald’s, la teleferica che andava in alto altissimo perché mio fratello era terrorizzato, e poi pucciare i piedi in mare. L’acqua era fredda, però”

“Grazie, piccola. Son soddisfazioni fare tanta strada per apprezzare un buon McDonald’s”

“Tocca a me. Intanto non è assolutamente vero che ero terrorizzato, la pancia mi faceva male anche prima. Comunque il momento più bello è stato vedere lo stadio e il negozio di magia. E comprare la maglia di Bravo, quella originale mica le tarocche che mi proponi si solito, mamma”

“Già, lo stadio. Che emozione. E il museo che ci hanno fatto vedere? Musica da cattedrale, uomini in pellegrinaggio. A un certo punto ho visto gente in adorazione, pensavo ci fossero le spoglie mortali di Messi. In effetti una teca c’era, ma era quella del pallone d’oro. Praticamente un santuario”

“Hai ragione mamma, una noia mortale. I momenti più belli sono ben altri. Quando abbiamo mangiato la paella che era buonissima, i negozi di souvenir dove mi sono data alla pazza gioia e la casa Batlló, dove mi piacerebbe vivere”

“Sorelle, vi ricordate che ridere quando la piccola aveva il virus gastrointestinale e la mamma l’ha dovuta portare in tutti i bar della Rambla per andare in bagno? Si è bevuta almeno dieci caffè e poi era isterica! Ah e poi quando l’hanno fermata per il controllo a campione antidroga in aeroporto! Fighissimo! Sembrava di stare in un reality!”

“Come siete cari. Me lo ricorderò per la prossima volta. Allacciate le cinture, che tra poco si atterra”

La parentesi iberica si è chiusa e ora si torna alla normalità, qualsiasi cosa voglia significare.
E se qualcuno fosse curioso, sono risultata negativa al controllo antidroga e il mio momento preferito è stato davanti a un cappuccino e una brioches, col sole sulla faccia e tre sorrisi intorno.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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