Come un mare in tempesta

La preadolescenza del figlio maggiore sta mettendo a dura prova i già precari equilibri di questa famiglia. Ieri pomeriggio il giovane inquieto e tormentato ha urlato tutto il suo dolore e la sua indignazione per avere ricevuto un no come risposta da sua madre. Le sue spiccate inclinazioni al dramma magari un giorno faranno di lui un grande attore, ma per il momento gli fanno guadagnare solo un pomeriggio in camera sua. La madre, che di mestiere fa l’educatrice, che per anni ha lavorato con adolescenti di ogni genere e ha sviluppato una pazienza da far invidia a Giobbe, ha chiuso in un cassetto tutta la sua competenza pedagogica e lo ha spedito, furiosa, proprio in camera sua. Questo armonioso pomeriggio ha lasciato le bambine perplesse e confuse.
“Mamma, cosa succede a mio fratello? Perché ti parla così? Perché si dispera?”
“A me sembra che si trasformi in un gremlin, come i mostri dei film”
“Tranquille bambine, è tutto sotto controllo, qui l’unico mostro si chiama preadolescenza e dobbiamo farci i conti, perché vivrà con noi ancora per un bel po’”
“Perché???”
“Perché adesso tocca a lui, ma poi sarà il vostro turno. È inevitabile. Per diventare grandi si passa anche da lì”
“Lo dicevo io che era una fregatura diventare grandi”
“Ah no, a me non succederà mai! Io non sarò mai così arrabbiata e scontrosa! Mai, te lo giuro!”
“Aspettiamo e vediamo, va bene? Tanto adesso il problema non si pone, siete ancora piccole”
“Mamma, ma non è che se lui grida così forte tu non gli vuoi più bene?”
“No piccola, tranquilla. Non esiste un urlo così forte da non farmi sentire il bene che vi voglio. È come quando il mare è in tempesta, ricordi? Tutto si fa scuro, c’è il vento, la pioggia e le onde impazzite. Ma poi pian piano si calma e il mare è sempre lì, grande e placido come prima”
“E io ci posso fare il bagno”
“Già, e tu ci puoi fare il bagno”
“Mamma?”
“Dimmi”
“Posso avere un gelato? Tutto questo parlare di mare mi ha fatto venire fame”

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...