Uomini duri

Il fine settimana appena concluso è stato qui da noi ad alto tasso di testosterone. Il venerdì la casa è stata teatro di un pigiama party riservato ai soli maschi e il sabato come sempre consacrato al campionato under tredici di pallacanestro. Da questa illuminante due giorni tutta al maschile ho tratto profondi insegnamenti, che vorrei qui condividere in ordine sparso:

1. tre preadolescenti che occupano una stanza per un’intera notte saturano l’aria con un afrore difficile da dimenticare;
2. i maschi al cinema costano più di pop corn e patatine che di biglietto d’ingresso;
3. dopo dosi potenzialmente letali di pop corn sono in grado di divorare a testa una pizza delle dimensioni di un disco volante;
4. una volta indossato il pigiama perdono ogni freno inibitorio e, pur essendo dei normali, beneducati e simpatici ragazzini si trasformano nella parodia di scemo e più scemo perché i maschi, da due in su, insieme fanno branco;
5. gli argomenti più gettonati sono scuola, sport e amici. Le femmine sono considerate ancora parte di un mondo lontano e misterioso. Lontano ancora per poco, misterioso probabilmente per sempre;
6. ascoltano musica rap ma si inteneriscono con il pop inglese. “Come si chiama questa canzone?” “Give me another.. another qualcosa, non mi ricordo””ah, bella”.

Nonostante tutto, al netto di tutte le fesserie uscite dalle loro bocche, standoli bene a sentire si può raccogliere il racconto di uno sguardo sul mondo degli adulti che li circondano. Adulti poco affidabili “quel prof è un deficiente, nel senso latino del termine. Sbaglia tante volte e, quando glielo facciamo notare, dice che lo fa apposta per vedere se siamo attenti. Figuriamoci”. Adulti assenti “il padre di x non lo sgrida neanche quando prende una nota o quattro in scienze. Non gliene importa niente. Del figlio”. Ma anche adulti assennati, dai quali si sentono -fortunatamente-guardati e protetti. Questo tempo tutto al maschile, così raro in questa casa dove le quote rosa prevalgono per numero e personalità, è stata per me un’occasione preziosa, per conoscere un po’ meglio questi ragazzini in continuo divenire e provare a intuire e immaginare i grandi che saranno domani.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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