Del contouring e altre amenità

Sono pochi i negozi in cui entrando mi sento così profondamente inadeguata e fuori posto come le profumerie. Tanto per cominciare ho dei problemi con gli odori troppo intensi, anche se si chiamano Dior Sauvage e costano come fare il tagliando alla macchina. Entrare quindi in un locale dove sembra essere esplosa l’intera produzione dei deodoranti per ambiente Glade mi provoca immancabilmente tosse secca e lacrimazione abbondante. Poi ci sono loro, le commesse. Giovani, belle, capelli e trucco perfetto; coscientemente tu sei consapevole che devono essere così per vendere prodotti di bellezza, ciononostante l’autostima vacilla dopo i primi cinque minuti in negozio, tra le graziose fanciulle e gli specchi disseminati a ogni angolo. Ieri però dovevo assolutamente acquistare il fondotinta finito e mi sono quindi avventurata in questo antro chic e profumato. La zelante commessa che sembrava uscita dalle pagine di Vanity Fair mi ha subito proposto e elencato un numero tendente a infinito di correttori, creme base, fondotinta, cipria e fard rigorosamente antirughe. L’irritazione è svanita, trasformatasi in sdegno, quando ho visto i prezzi e calcolato che tutto il pacchetto di restyling mi sarebbe costato come l’intero pranzo della comunione. E poi, le domande. “Signora, cosa utilizza di solito per il contouring?” Il vuoto. Ero più preparata all’esame di filosofia teoretica del secondo anno, del quale avrò capito si e no una pagina o due. “É attrezzata con il materiale per stendere il fondotinta?” Panico. Perché, non bastano le mani? Avrei voluto chiedere ma mi sono trattenuta perché ho intuito non fosse la domanda giusta da fare. Alla fine, resistendo stoicamente alle profumate proposte della signorina, che mi avrebbero resa bellissima e splendente dalla prima applicazione, me ne sono andata con il modello base di fondotinta per pelli mature. Se quello non basterà pazienza, c’è sempre il filtro di Instagram. Che è pure gratis.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...