Dannose dimenticanze

“.. e quindi credo sia meglio che io non vada a scuola stamattina, così ti aiuto.”
“Mi aiuti? Di grazia, a fare cosa?”
“A ricordare, no? Per esempio a non dimenticarti che mi devi comprare le ballerine nuove per il matrimonio della zia”
“Capisco. Grazie, apprezzo il pensiero ma sono certa che me lo ricorderò. Non sono messa poi così male, sai?”
“Mamma, ti ricordo che quando avevo quattro anni mi hai dimenticato all’asilo”
“Ancora?? Non ti ho dimenticato e te l’ho già spiegato cento volte: sono solo arrivata un po’ in ritardo”
“Veramente sei arrivata alle cinque invece che alle quattro e solo perché ti ha chiamato la maestra Giovanna, altrimenti sarei ancora lì. Da sola. Senza nessuno.”
“Vedo che il senso del dramma è parecchio sviluppato in famiglia. Comunque nei circa seicento giorni di asilo che hai fatto nella tua vita e nei quali io ti sono venuta a riprendere, una sola volta è statisticamente insignificante”
“E allora cosa mi dici di quando ci hai lasciato a scuola alla una e invece avevi scritto sul diario che ci saresti venuta a prendere? Meno male che ero con mia sorella e con quella donna meravigliosa della maestra di religione, che di sicuro non lascia le sue bambine a scuola.”
“Ecco, appunto, santa donna. Non vi ho dimenticato, è solo che quel giorno sono andata ad aspettarvi alla fermata dello scuolabus senza pensare che dovevo venire a prendervi a scuola. Non mi sono dimenticata, ho solo confuso i luoghi, può capitare, su”
“E quella volta che hai perso mia sorella in albergo in Tunisia? Aveva solo tre anni! Ha ritrovato da sola la nostra stanza, meno male..”
“Certo che tu di problemi con la memoria non ne hai proprio, vero? Comunque non l’ho persa, si è allontanata dalla baby dance mentre portavo in bagno tuo fratello e ho perso dieci anni di vita per cercarla in quell’immenso e labirintico hotel”
“Vabbè, tutto è bene quel che finisce bene. Allora siamo d’accordo? Stamattina niente scuola!”
“Allaccia il grembiule e metti la giacca, che facciamo tardi allo scuolabus”
La fiducia è un dono prezioso, che si conquista a fatica e si perde in un soffio. Ma qui si esagera però.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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