Ci sono delle mattine che, incrociando il tuo sguardo nello specchio del bagno, puoi solo pensare “ditemi che è uno scherzo”, l’autostima vacilla e vorresti poterti applicare sulla faccia qualche filtro di Instagram oltre a vari strati di fondotinta.
Allora capisci che devi fare qualcosa e anche in fretta, e approfitti di una mattina libera per affidarti alla tua parrucchiera di fiducia, che sei certa ti restituirà al mondo in una forma migliore, perché si sa, a casa per quanto impegno, phon e goccine lucidanti tu ci metta non riuscirai mai ad avere i capelli così. Poi sono andata a fare qualche spesa a piedi, con il sole caldo sulla faccia che mette sempre di buon umore. Svoltando a passo svelto l’angolo del supermercato mi sono scontrata con un signore di mezza età, un po’ stempiato e con una vistosa collana d’oro appoggiata sul petto. Ha raccolto le sue cose cadute nell’impatto, si è scusato e guardandomi in faccia ha esclamato “signori’, e’ così bella che me pare un dipinto” Ora, io vorrei ringraziare di cuore questo simpatico (e probabilmente leggermente astigmatico) signore e consigliargli di stare nascosto dietro altri angoli, in attesa di altre come me, che si sono alzate sentendosi un mix tra Anastasia e Genoveffa e tornano a casa un po’ più Cenerentola (che sarà quel che sarà, ma non si può dire che non sia carina)