Vade retro

Quando una giornata comincia sotto la pioggia battente.


C’è da portare la piccola a scuola –e andare a riprenderla- per le prossime quattro settimane da stampellata. La faccenda richiede una sveglia ancora prima del solito per il disbrigo di tutte le formalità –iniezione mattutina, vestizione, trasferimento al piano della cucina-e una scorta di pazienza che avrebbe trasformato Budda in un ultras di curva nord, stante la dolcezza e l’amabilità della creatura.
Il viaggio di questa mattina è stato allietato dall’ascolto- con cori annessi- di Maledetta primavera, canzone entrata nella top ten dei tormentoni musicali della figlia, dopo averla ascoltata nell’ultimo film di Aldo Giovanni e Giacomo.
Nel mentre, gatto Matisse deve essere portato dalla veterinaria per un piccolo intervento chirurgico, l‘estrazione di due denti. Il suddetto felino è a digiuno dalla mezzanotte di ieri, si aggira per casa come un leone in gabbia, graffia alla porta dietro la quale mi sono nascosta per non dare spiegazioni, miagola come se stesse passando il gesso sulla lavagna, lancia sguardi carichi di odio e ricorda vagamente Satana.
Forse più che il veterinario urge un esorcista, chissà mai che per due pazienti non mi faccia un prezzo di favore.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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2 Responses to Vade retro

  1. Avatar di alicespiga82 alicespiga82 ha detto:

    Chiamerei anche un santone a benedire la casa, giusto per allontanare ogni traccia di sventura. 😉 PS: in bocca al lupo per la pronta guarigione della figlia. 🙂

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