Siamo fragili

pag10-copia-e1428671945313

“Ehi!”

“Dove sei?”

“Dai che dobbiamo andare”

“Adesso basta, il gioco è bello quando dura poco. Vieni fuori che è tardi”

“Mi sto arrabbiando, alla tua età questi giochetti scemi non si fanno”

“Mamma, dov’è mio fratello?”

Quindici lunghissimi minuti dopo

“Eccolo, è lì!”

“Mother, che c’è? Perché quella faccia? Sei pallida? Ma..hai gli occhi lucidi?”

“No. Mi dà fastidio il sole. Ti stavo cercando”

“Ma io ti avevo detto che uscivo da casa di nonna e andavo in piazza, non mi hai sentito?”

In un pomeriggio qualunque, non trovarlo più. Cercarlo in camera, in giardino, in garage. Chiamarlo nel bosco vicino alla casa della nonna. Pensare a uno scherzo, non credendoci. Farsi prendere dalla paura, che ti sospende in un tempo senza tempo. Io, capace di affrontare svenimenti e malattie, che non mi scompongo di fronte a ferite o fratture scomposte, mi sono persa nel cercarlo.
Io, razionale nelle emergenze quanto nel quotidiano, maestra di problem solving dentro e fuori casa, ho perso la bussola e smarrito i punti cardinali.
Come quando senti la sirena di un’ambulanza e temi gli sia successo qualcosa, anche se sono tutti lì sul divano di fianco a te. E come quando cerchi tuo figlio senza trovarlo, anche se è un dodicenne che ha quasi i baffi e l’anno prossimo andrà alle superiori.
È quel gorgo buio e profondo della paura irrazionale, che ogni tanto anche il più assennato dei genitori sperimenta. È quel fantasma nascosto lì, tra le pieghe del cuscino e il rientro da scuola, che non vedi ma sai che c’è. È quell’abisso buio dove nessuno vuol guardare, perché spaventa e fa sentire fragili e esposti. Figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi, mi dicevano quando sono diventata mamma. Ma l’ansia di perdersi resta uguale.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...