Simone

È entrato così senza chiedere il permesso, senza essere stato invitato, da due genitori che non l’hanno cercato ma si sono fatti trovare.
Lui che ha festeggiato sabato i suoi primi tre anni, certo che tutti quei regali li avesse portati babbo natale.
Lui che è cintura nera di monelleria quanto il suo papà lo è di arti marziali, lui che è arrivato sul gradino più basso del podio familiare dopo una sorella e un fratello ormai grandi.
Lui che questa estate si aggirava per la spiaggia con uno striminzito costumino giallo, lo stesso colore della sua adorata ruspa e salutava le signore all’ombrellone come un consumato playboy romagnolo.
Lui che combatte come l’incredibile Hulk ma col fisico di Mowgli, il cucciolo d’uomo del libro della giungla; lui che ha rubato il cuore della sua mamma, mia amica e omonima, oltre al tempo e il sonno.
La sua mamma così brava che un po’ la invidio, capace di ricucire la corda della pazienza quando il piccolo Hulk la tira fino a spezzarla. Che corre e si ferma, porta e recupera, cura e sgrida.
Che diventa più bella quando lo osserva, perché lo sguardo si fa liquido e il sorriso dolce, e spero sempre che sia lo stesso anche per me con i miei bambini.
Auguri a te dunque, piccolo Hulk, dispotico come Masha e tenero come Bambi, che ondeggi al ritmo di zumba e conosci le mosse di Nippon Kempo.
Che tutti i giorni a venire siano pieni di gioia come questi tre anni.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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