“Fai la cartella, te l’ho già detto cento volte”
“La sto facendo”
“”Hai le carte in una mano e il cellulare nell’altra, c’è musica nella tua camera e stai cantando. Magari mi sbaglio, ma la cartella non si fa così”
“Posso farti un trucco?”
“Esattamente, quale fra le parole fai-la-cartella ti risulta oscura o incomprensibile?”
“Sono stanco, ho studiato tantissimo francese da solo perché tu non sai una parola e non mi aiuti mai. Che poi, non capisco come si fa a non conoscere il francese”
“Ho studiato il greco antico e il latino, può bastare?”
“No, tanto quelle non le parla nessuno”
“Allora facciamo così. Tu impari per bene il francese e poi me lo insegni, eh?”
“Che fatica, non ce la posso fare”
“Fai la cartella!!!”
“La sto facendo con la forza del pensiero, mother”
Due ore dopo.
“Mother, non si mangia stasera?”
“Certo, sto cucinando con la forza del pensiero”
“Ho capito. Faccio la cartella. Madre vendicativa”