Di domenica

Qualche giorno fa ho partecipato, più nolente che volente, alla domenica insieme in oratorio dei bambini delle quinte elementari, ormai prossimi alla Cresima.
La figlia mezzana, che guarda caso è in quinta, si appresta a ricevere l’ultimo sacramento dell’infanzia, per sua precisa e meditata scelta. Il ricco programma domenicale prevedeva messa mattutina, pranzo comune e incontro di gruppo, per poi convergere nella classe di riferimento a farsi raccontare l’andamento catechistico dei giovani eredi. Io ho partecipato solo all’ultima parte, che è stata comunque ricca di spunti e riflessioni.
Tanto per cominciare ho avuto la conferma che, per essere padrino o madrina di un cresimando, devi soddisfare una serie di criteri che neanche il teorema dell’impossibilità di Arrow. Praticamente, il livello di rettitudine va da madre Teresa in su. Ergo, trovare in famiglia e nella rete amicale qualcuno che risponda a cotanti requisiti è impresa ai limiti dell’umano.
La buona -per me- notizia è stata invece la cancellazione di un evento consolidato negli anni per i cresimandi. Il primo sabato di giugno, da tempo immemore, lo stadio di San Siro ospita non un derby ma una folla di ragazzini, catechisti e accaldati genitori per un momento di preghiera comune. Quest’anno, in quella stessa data, lo stadio è stato prenotato da Laura Pausini per un concerto, rendendo così impossibile il religioso raduno. Uscita dalla riunione sono stata tentata di acquistare l’opera omnia della cantante emiliana, in segno di gratitudine eterna. Poco prima della fine, un piccolo intermezzo. Una gentile signora ha presentato, con l’ausilio di alcune slide, un progetto dedicato a mamme con bambine sulla soglia della pubertà. Obiettivo -condivisibile e buono- di questi incontri, cominciare un dialogo con le proprie figlie sui temi del cambiamento, il rispetto del corpo e l’affettività. Ho ascoltato finalmente con curiosità, fin quando la signora col microfono ci ha poeticamente spiegato che l’utero è un cestino profumato e le ovaie dei piccoli ovetti di cioccolato, spegnendo così ogni mia speranza e interesse nonché ogni appetito verso gli ovetti Kinder da qui all’eternità.

Eternità che, se continuo così, passerò all’inferno.

Informazioni su BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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