Capita a volte, forse troppo poche ma chissà, di aprire gli occhi su un giorno nuovo sentendosi così.
Felice come quando l’alba ti aspetta metà rosa e metà arancione, che se sei in macchina devi fermarti per guardarla meglio; felice come quando fai una corsa lunga e veloce e bevi avidamente acqua fresca dalla fontanella in cima alla pista ciclabile; felice come quando scopri che i tuoi jeans adorati si chiudono senza dover tirare indietro la pancia e trattenere il fiato; felice come quando mangi un cioccolatino rosso rotondo, che si scioglie sulla lingua e anche un po’ nel cuore; felice come dopo una giornata faticosissima, quando finalmente scivoli dentro un letto caldo e con le lenzuola pulite; felice come quando al bar ti fanno un cappuccino con una schiuma buonissima e come quando arriva un messaggio inaspettato; felice come quando ti svegli la notte ma ti accorgi che hai ancora tante ore di sonno; felice come in una domenica con il sole e il pranzo pronto; felice come quando qualcuno ti dice “siediti, che ci penso io”, o come quando il maglione verde che osservavi desiderosa dalla vetrina è al cinquanta per cento di sconto.
Felice così, senza un motivo o forse sì.