Caffè?

“Mamma, caffè o non caffè?”
Questa non è la gentile offerta di una bevanda calda, come potrebbe erroneamente sembrare. È la personalissima unità di misura dei miei rapporti amicali, che sempre la solita secondogenita ha ideato per capire in che rapporti io sia con la maestra, la mamma del suo compagno o il lattaio. “Caffè o non caffè” è la massima sintesi del “quanta voglia hai di passare del tempo con quella persona? Vuoi condividere un momento di chiacchiere con lui/lei/loro? Vuoi ascoltarli e raccontargli le tue cose?” E non solo. È un modo per provare a intuire come è fatto il mondo della mamma, quale bussola utilizza per orientarsi nell’intricato mondo delle relazioni con gli altri, chi vorrebbe come amici e perché. Qualche coordinata che aiuti anche lei, riservata ma tanto desiderosa di fare amicizie, a comprendere quale sia il modo giusto per farlo.
Inizialmente non ho gradito molto questa curiosità che sconfinava nell’intrusione, che si sommava e moltiplicava le consuete millemila domande del giorno. Ammetto però di essermi sbagliata, perché adesso anche a me capita, incontrando persone più o meno nuove della mia vita, di pormi la fatidica domanda. Ma la risposta più bella e geniale l’ho sentita dare dalla sorella piccola a quella grande. Alla domanda “ma tu con me il caffè lo prenderesti?” ha così risposto: “per il caffè sono piccola, ma con te mi mangerei pure una teglia di lasagne”.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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