
Vi auguro di saper restare dove merita, resistere nella fatica, respirare profondamente prima di scegliere.
Di saper lasciare andare quando non c’è più niente da tenere, di alleggerire e alleggerirvi, di scegliere di poter essere ma anche di non essere.
Di sapere che delega non è rinuncia ma condivisione e cura, che il multitasking non è un super potere semplicemente perché non esistono le super eroine.
Vi auguro di coltivare uno dei valori più importanti per una donna, la sorellanza. Di non dimenticare che per mitigare le diseguaglianze e difendere i diritti c’è ancora tanta strada da fare.
Vi auguro di chiedere fino ad ottenere, e vi chiedo di non smettere di pedalare per mantenere l’equilibrio. É faticoso, ma si va lontano
Vi auguro di essere le prime a non scambiare l’estetica per un valore.
A non dimenticare che che la violenza esiste e che si previene con l’educazione, la parola l’esempio. Di saper riconoscere i segnali di allarme quando in una relazione si sta stretti, manca l’aria e si é infelici . Di avere paura quanto basta per proteggersi, ma non abbastanza da rinunciare a fare.
Di non pensare di avere figli per completarsi, si può essere donne complete senza essere madri, e vivere la maternità senza avere figli. Non credete a chi dice che sia possibile tenere insieme tutto da sole: a qualcosa si rinuncia, ma è come scegliere tra due itinerari diversi. Sarà comunque un viaggio.
Di non restare mai in silenzio davanti alle ingiustizie, essere generose negli strati di crema da spalmare sul viso ogni sera, abbracciare e abbracciarsi per almeno venti secondi: é terapeutico per voi e per chi sta fra le vostre braccia.
Vi auguro di fare il possibile per essere fiere di voi, come lo sono io. E di perdonarvi quando non ce la fate.
Buona giornata delle donne, ragazze mie.