I have a dream

La piccola stamattina é andata scuola senza zaino, solo con una borsetta.

Ha preso il treno alla solita ora antelucana e si é diretta baldanzosa verso la sua sede.

Andava a scioperare con l’intero istituto. Uno sciopero organizzato dopo un tentativo fallito di mediazione, comunicato con una mail serale a tutti gli studenti. 

Si sono presentati fuori dai cancelli all’ora della campanella, ma al primo squillo si sono accampati fuori. Pare ci fosse pure un dress code ma non ho approfondito molto l’argomento.  

Si sono muniti di cartelli e della tigna tipica della contestazione adolescenziale.  

Nel tragitto casa-stazione la sottoscritta ha preparato il pippone pedagogico del caso (ne conservo uno per ogni argomento, in rigoroso ordine alfabetico)

“Mi raccomando che sia una protesta civile bla bla bla, portate correttamente le vostre argomentazioni bla bla bla, non passate dalla parte del torto con comportamenti scorretti bla bla bla…”

“Mamma” mi ha interrotta la piccola.

“Tranquilla, io mi sento più Martin Luter King che Malcom X”

I have a dream.

Una lunga vacanza. 

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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