Romagna mia, Romagna in fiore

Era iniziata lo scorso anno, con la discesa della mezzana nella ridente Emilia. 

Un giorno dopo l’altro la fanciulla, zitta zitta e quatta quatta, ha conquistato sempre più agio nella città che la ospita per il suo corso di studi. Tra un giovedrink e una festa delle matricole, il jogging al parco ducale e le passeggiate lungo il fiume, lo studio pomeridiano al bar e lo shopping per i mercatini, si sente ormai per metà parmigiana.

Quest’anno abbiamo voluto allargare i confini del regno, scendendo alla conquista della Romagna. 

Da un paio di settimane il primogenito si é trasferito, armi e bagagli, nella patria della piadina, del divertimento e dell’orchestra Casadei. 

Fronte mare e retro stazione, alloggia in uno studentato gaudente che in un’altra epoca é stato un hotel. 

Si cimenta con le gioie della vita in autonomia, che al maschile si dice disastro. Tra l’acquisto di una padella al costo di un volo low cost per Barcellona, la scoperta di quel misterioso elettrodomestico che é la lavatrice, va scoprendo la città che lo ospiterà per i prossimi due anni di magistrale. 

Se non si perderà alla ricerca dello yogurt greco intra le corsie di un Conad, tornerà a noi nella professionale veste di nutrizionista, mettendoci tutti in riga. 

Emilia-Romagna, sei nostra. 

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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3 Responses to Romagna mia, Romagna in fiore

  1. Avatar di wwayne wwayne ha detto:

    In Romagna ho passato le Estati migliori della mia vita. Ciò che apprezzo di più di quel territorio è la facilità con cui è possibile stringervi nuove amicizie. Vai in un albergo, e in pochi giorni conosci già tutto il personale e tutti i turisti; frequenti un bar, e nel giro di poco fai amicizia con il gestore, i camerieri e i clienti abituali; prenoti un ombrellone, e dopo qualche mattinata a prendere il sole hai già creato un minimo di rapporto con i proprietari del bagno, i baristi, i bagnini e metà dei bagnanti.In Romagna se stai in vacanza 10 giorni conosci 50 persone. E se sei fortunato di queste 50 conoscenze almeno 2 o 3 riesci a trasformarle in delle vere amicizie, che puoi riprendere l’Estate dopo o, nei casi migliori, mantenere anche durante l’anno.E il bello è che i romagnoli hanno quest’ atteggiamento aperto e amichevole nei tuoi confronti non per interesse, ma perché fa proprio parte della loro indole essere così socievoli nei confronti del prossimo.Dopo che sei stato in vacanza da loro, poi da qualsiasi altra parte ti trovi male, perché anche se vai in un posto cento volte più bello non troverai mai lo stesso calore umano, la stessa atmosfera che loro riescono a creare senza il minimo sforzo, semplicemente essendo se stessi.

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