Cantami o diva

“Gutta cavat lapidem”, la goccia scava la pietra e la resistenza dei viterbesi, dicevano i latini.

Ma oggi ci frega il giusto di quel che dicevano, perché dopo anni di viaggi insieme in terre più o meno fredde ed ostili il direttore viterbese ha ceduto alla terra degli dei, la patria della mitologia e del cartone animato Pollon: la Grecia. 

Lui, con la modestia  e il rigore che lo contraddistingue, si sente già il capo, Zeus. 

Lei, stante il vizietto del Dio degli dei di sollazzarsi con le più disparate ninfette, lo ha declassato ad Apollo.

Che é sì il nome proprio del gatto dei vicini ma anche e soprattutto quello del Dio del Sole. Considerato l’indubbio talento del direttore, a portare il bel tempo per viaggi, vacanze e cammini, pare più che dignitoso. 

La stimata pedagogista ha optato per una più sobria divinità, Atena, dea della saggezza (in questo caso pedagogica, per il resto si tira a campare) 

Indecisa fino all’ultimo con Afrodite, scartata infine per umiltà  nonché per spietato esame di realtà. 

Nella terra dei miti e leggende la pedagogista si sente a casa sua, e millanta competenze linguistiche frutto dei suoi studi classici.

Peccato che in greco fosse sempre rimandata a settembre. 

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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