Canto notturno di una mezzana errante

La figlia mezzana ha trascorso quattro giorni a Napoli, con l’amica-sorella S.

Le due vagabonde hanno stilato un programma per questi giorni nella città partenopea da far invidia alla Lonely Planet.

Le mete selezionate -se vi interessa per un prossimo viaggio prendete nota- sono state H&M, Zara, Pull and Bear, Tallie weijl, Sephora, Victoria secret.

E poi imperdibili locali “con lo Spritz a un euro!”, pizze a portafoglio, pizze intere, cuoppo fritto.

Nonostante ciò pare siano riuscite a vedere un buon numero di luoghi e monumenti, a meno che non abbiano usato Photoshop.

In aeroporto, al rientro, le abbiamo trovate in compagnia di Vincenzo, giovanotto napoletano che aveva bisogno di un passaggio. Aspirante mago, si sarebbe recato a un famoso raduno di magia nella nostra città. 

Insomma, sui souvenir dobbiamo ancora migliorare. 

Neanche il tempo di digerire il cuoppo che eccola lì, alle otto di una domenica mattina, in tutina da discoteca e stivaloni, trucco e acconciatura. Direzione Modena, all’attesissimo evento di musica Techno. “Si balla dalle dodici a mezzanotte, fighissimo”

Sotto la pioggia, peraltro. 

Tornerà con le rane negli stivali, se tutto va bene.

O con un altro Vincenzo da accompagnare. 

Avatar di Sconosciuto

About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento