
La piccola ha cominciato la sua estate oratoriana sotto il segno della bicicletta.
Tenuta in garage per undici mesi, il mezzo a due ruote viene riesumato quando la fanciulla indossa la maglietta con la scritta animatrice. Quest’anno più che mai, visto che Nostro Signore dell’ortopedia aveva consigliato di fare cyclette.
É durata tre giorni: al quarto la sua esuberante pedalata s’é scontrata contro un palo beffardo, che deve essersi spostato nella notte per ostacolarle il cammino.
Palo uno, piccola zero.
La mezzana comincia domani con il primo scritto dell’esame di maturità, il tema.
Mentre il mondo si interroga sulle tracce che usciranno, lei é andata a fare la ceretta.
Sarà d’obbligo come il dizionario di italiano rigorosamente senza i sinonimi e contrari, immagino (se qualcuno sapesse il perché di questo astio verso i sinonimi ma lo spieghi, grazie)
Il primogenito, futuro dott. Nowzaradan (celeberrimo e cattivissimo nutrizionista di un famoso programma tv) macina un esame dopo l’altro, giudica con disprezzo i nostri piatti mal bilanciati mentre divora i suoi due etti di pasta di precetto.
Io fingo di essere a luglio inoltrato per illudermi che le vacanze siano vicine.
Spoiler, non funziona.