
Il primogenito organizza un’estate lontana, legge Sartre e si allena indefesso in palestra.
Trova il tempo di studiare, considerati i risultati, anche se non saprei dire quando.
La mezzana é a Trento, al festival dell’economia. É in gita scolastica, ascolta parlare premi Nobel e manda foto di spritz pomeridiani in piazzetta.
A giudicare come fa la cresta sulla spesa, l’economia sarà il suo futuro.
Il fidanzato é partito per l’ennesimo cammino, in compagnia degli amici storici, lo zaino nuovo e il suo personalissimo richiamo della foresta, l’esplorazione.
Io finisco di parlare di educazione e diritti a Torino e corro a portare la piccola al saggio annuale di ginnastica acrobatica, cantando con lei canzoni tamarre in macchina.
A volte bisogna stare in tanti posti diversi, per poter dire di essere in quello giusto.