Ognuno di noi nella vita ha il suo modo di rilassarsi, cacciare la negatività, i brutti pensieri e lo stress di una giornata in salita. C’è chi nuota, chi fa le torte, chi ne mangia. C’è chi si sfinisce in palestra, chi ricama e chi dipinge. Chi dorme e chi canta. Io leggo. Da che ho memoria la lettura ha fatto parte della mia vita, con le fiabe raccontate dalla mia mamma, i libri sui comodini dei miei genitori e in fila sulle mensole del salotto. Mia madre per qualche anno ha lavorato anche in una libreria e ricordo l’incanto di camminare tra quegli scaffali colmi di storie dalle copertine colorate. Mio padre invece era iscritto al Club degli editori, che ogni mese spediva a casa un catalogo con il libro del mese e una selezione di storie per il socio lettore. Ricordo l’arrivo dopo qualche settimana del pacco con i libri richiesti e l’entusiasmo di papà al ritorno da una giornata di lavoro che pregustava ciò che avrebbe letto la sera. Io leggo di tutto fin da piccola, un po’ perché da figlia unica ci si trova spesso con dei momenti di vuoto da riempire, un po’ perché ho scoperto presto la magia di una storia che ti incatena, portandoti in un tempo e in un luogo diversi e dai quali non vorresti tornare indietro. Al liceo tenevo spesso un romanzo all’interno del libro di testo, così che da fuori tutti pensassero che io stessi seguendo la lezione. Il guaio -o il vantaggio, non so- è che nella lettura io mi astraggo, mi perdo e mi dimentico, ma soprattutto non ascolto. Una mattina, durante una lunga lezione di italiano, mi sono sentita chiamare più volte e quando ho alzato gli occhi dal libro che stavo leggendo ho incrociato gli sguardi di compagni, compagne e professoressa in attesa di una mia risposta. “Allora Boggio, quindi tu sei d’accordo?” mi ha incalzato nuovamente l’insegnante. Peccato che io non avessi la più pallida idea di quale fosse l’argomento, presa com’ero dalle mie letture alternative. “Ehm.. Dunque..si, certo che sono d’accordo” ricordo di avere risposto, tra le facce perplesse dei miei amici. Mi ero appena dichiarata a favore della pena di morte, grazie alla mia puntuale disattenzione. Da allora ho letto di tutto, dai romanzi rosa agli horror, dalle biografie storiche ai trattati di filosofia, da cinquanta sfumature alle fiabe. Ogni sera, da che sono piccolissimi, leggo ai bambini una storia diversa prima di dormire, un rito sempre uguale che pacifica loro e rasserena me. Vorrei che anche i miei figli amassero la lettura, che trovassero conforto e compagnia da un libro accanto al letto, un modo diverso ma buono per lasciare almeno per un po’ i problemi e le preoccupazioni altrove. Per ora non posso dire di esserci riuscita, perché il primogenito preadolescente preferisce il pallone da basket e gli amici, l’incostante secondogenita avrà cominciato cento libri senza mai andare oltre la pagina cinque, la più piccola passa i suoi pomeriggi in cortile a giocare. Ma tutti e tre amano ascoltare le storie e hanno da sempre memoria di una mamma con il libro in mano. Io ho buttato un seme, ne sono certa. Resta solo da capire quando germoglierà.
-
Articoli recenti
Commenti recenti
ziokos su Una lacrima sul viso ziokos su Qua qua wwayne su Romagna mia, Romagna in f… BarbaraB. su Romagna mia, Romagna in f… wwayne su Romagna mia, Romagna in f… Archivi
- gennaio 2026
- dicembre 2025
- novembre 2025
- ottobre 2025
- settembre 2025
- agosto 2025
- giugno 2025
- Maggio 2025
- aprile 2025
- marzo 2025
- febbraio 2025
- gennaio 2025
- dicembre 2024
- novembre 2024
- ottobre 2024
- settembre 2024
- agosto 2024
- luglio 2024
- giugno 2024
- Maggio 2024
- aprile 2024
- marzo 2024
- febbraio 2024
- gennaio 2024
- dicembre 2023
- novembre 2023
- settembre 2023
- agosto 2023
- luglio 2023
- giugno 2023
- Maggio 2023
- aprile 2023
- marzo 2023
- febbraio 2023
- gennaio 2023
- dicembre 2022
- novembre 2022
- ottobre 2022
- settembre 2022
- agosto 2022
- luglio 2022
- giugno 2022
- Maggio 2022
- aprile 2022
- marzo 2022
- febbraio 2022
- gennaio 2022
- dicembre 2021
- novembre 2021
- ottobre 2021
- settembre 2021
- agosto 2021
- luglio 2021
- giugno 2021
- Maggio 2021
- aprile 2021
- marzo 2021
- febbraio 2021
- gennaio 2021
- dicembre 2020
- novembre 2020
- ottobre 2020
- settembre 2020
- agosto 2020
- luglio 2020
- giugno 2020
- Maggio 2020
- aprile 2020
- marzo 2020
- febbraio 2020
- gennaio 2020
- dicembre 2019
- novembre 2019
- ottobre 2019
- settembre 2019
- agosto 2019
- luglio 2019
- giugno 2019
- Maggio 2019
- aprile 2019
- marzo 2019
- febbraio 2019
- gennaio 2019
- dicembre 2018
- novembre 2018
- ottobre 2018
- settembre 2018
- agosto 2018
- luglio 2018
- giugno 2018
- Maggio 2018
- aprile 2018
- marzo 2018
- febbraio 2018
- gennaio 2018
- dicembre 2017
- novembre 2017
- ottobre 2017
- settembre 2017
- agosto 2017
- luglio 2017
- giugno 2017
- Maggio 2017
- aprile 2017
- marzo 2017
- febbraio 2017
- gennaio 2017
- dicembre 2016
- novembre 2016
- ottobre 2016
- settembre 2016
- agosto 2016
- luglio 2016
- giugno 2016
- Maggio 2016
- aprile 2016
- marzo 2016
- febbraio 2016
- gennaio 2016
- dicembre 2015
- novembre 2015
- ottobre 2015
- settembre 2015
Categorie