Cinque persone

Sono stati seduti in un’isola d’ombra in un parchetto assolato. Hanno goduto dell’aria fresca, ascoltato musica allegra, tanta musica, che usciva da un piccolo tablet. Sono stati insieme in un normale pomeriggio, cinque persone in un parco. Nessuno, passando, avrebbe fatto caso a quella scena di ordinaria normalità in un caldo pomeriggio di luglio. Dei bambini felici, due genitori sorridenti e rilassati. Occhiali a specchio, pantaloni corti, che ballano all’ombra di un grande albero.
Ecco, nel mio lavoro incontro ogni giorno dolore, fatica, grandi e piccoli sbagli. Vedo rabbia, sconforto, tristezza, a volte disperazione.
 Ma poi ci sono dei giorni, ci sono dei momenti, nei quali ho il privilegio e la gioia di vedere cinque persone che sono una famiglia, sedute su un prato come una famiglia fra tante, senza che nessuno sappia che conquista è stata per loro arrivare a stare in un parco tutti insieme. Senza che nessuno sappia da quanto tempo a loro non accadeva. Ritrovarsi, ricostruire, ricominciare.
 A volte, forse non abbastanza spesso, capita un giorno così, in apparenza normale, capace di dare nuovo senso e significato a questo lavoro.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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