Belle sorprese

E’ entrata di corsa, insieme alla fretta che troppo spesso la accompagna. Si è mossa rapida e sicura tra gli scaffali come fosse a casa sua, e considerato il tempo che ci passa il supermercato è in effetti un po’ casa sua. Come al solito aveva dimenticato una sola cosa, come al solito si era ripromessa solennemente di non prendere altro, come al solito già dopo la corsia della verdura aveva infranto i suoi propositi e tentava vanamente di tenere in equilibrio come un maldestro giocoliere delle pesche nettarine (“al grande piacciono tanto”), una confezione in offerta da cinque litri di detersivo per lavatrice (“che quando si torna dalle vacanze devo fare un trilione di bucati”) una confezione famiglia di mozzarelle (“perché d’estate cos’altro si può mangiare?”) e un paio di litri di latte (“e chi le sente le bambine se non lo trovano a colazione!”). Le prime a cadere sono state le pesche, seguite a ruota dal detersivo che ne ha fatto marmellata. Mentre cercava di rimediare al disastro mantenendo in equilibrio il resto della spesa senza perdere completamente la dignità si è avvicinato un giovane uomo, con la divisa del supermercato. Arrivava dal reparto del pesce, dal quale l’aveva osservata nei suoi incerti equilibrismi. Portava con sé due sacchetti trasparenti, e senza dire nulla l’ha aiutata a mettere tutto in ordine. Poi è andato al banco della frutta e ha sostituito la poltiglia arancione con un nuovo sacchetto di pesche. Lei ha ringraziato, imbarazzata. Lui è tornato al suo lavoro. Lei ha raggiunto la cassa ma, all’ultimo momento è tornata indietro, al banco del pesce. E lo ha ringraziato ancora, perché la gentilezza è merce rara e i gesti belli vanno riconosciuti. Lui ha sorriso dicendo “cosa avrei dovuto fare? era in difficoltà e l’ho aiutata” come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Lei è uscita dal supermercato un po’ più contenta e un po’ meno di corsa, pensando a quanto un gesto piccolo possa farti sentire bene.
E una volta a casa si accorta di non aver preso la pappa del gatto, unico motivo per cui era entrata in quel supermercato.

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About BarbaraB.

Educatrice e mamma, preparatissima sulla teoria e un po' meno efficace nella pratica. Per tentativi ed errori vado avanti, con un carico di ironia come antidoto alle quotidiane fatiche educative.
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